Per decenni, l’obiettivo primario degli IT Manager è stato quello di “eliminare la carta”. Sono stati introdotti gli scanner, dematerializzato gli archivi e accolto l’OCR (Optical Character Recognition) come la tecnologia definitiva. Ma nel 2026, la semplice trasformazione di un’immagine in testo non è più sufficiente. In un mercato che corre al ritmo dell’intelligenza artificiale, leggere i dati non basta: bisogna comprenderli.
È qui che entra in gioco l’Intelligent Document Processing (IDP), la tecnologia della gestione documentale che sta trasformando i documenti da costi di archiviazione a asset strategici per il business.
Oltre l’OCR: Perché “leggere” è diverso da “capire”
L’OCR tradizionale è una tecnologia deterministica: cerca forme che somigliano a lettere e le trascrive. Se una fattura cambia layout o un fornitore sposta la posizione della data, l’OCR spesso fallisce, richiedendo l’intervento umano per correggere l’errore.
L’IDP, al contrario, sfrutta l’AI generativa, il Machine Learning e il Natural Language Processing (NLP). Non si limita a guardare dove si trova un dato, ma ne capisce il significato contestuale.
La differenza in sintesi:
| Funzionalità | OCR Tradizionale | IDP (Intelligent Document Processing) |
| Approccio | Basato su template e coordinate fisse. | Basato sul contesto e sull’apprendimento. |
| Flessibilità | Rigido: se il documento cambia, il sistema si rompe. | Adattivo: impara da ogni nuovo documento. |
| Comprensione | Estrae stringhe di testo grezze. | Estrae concetti (es. distingue tra “Scadenza” e “Data Fattura”). |
| Intervento Umano | Frequente per correzioni e verifiche. | Minimo, focalizzato solo su casi eccezionali. |
Come l’IDP accelera il ROI aziendale
Per un CFO o un Decision Maker, l’adozione di una strategia IDP non è un semplice aggiornamento tecnico, ma una leva finanziaria. Trasformare i documenti in asset significa estrarre informazioni che prima erano “sepolte” nei PDF e renderle immediatamente disponibili per la Business Intelligence.
1. Automazione dei processi decisionali
Immaginiamo la gestione dei contratti. Un sistema IDP non si limita a salvarli; analizza le clausole di rinnovo automatico e le penali, notificando proattivamente al reparto acquisti le scadenze critiche. Il documento smette di essere un file statico e diventa un consulente attivo.
2. Eliminazione dei colli di bottiglia nel back-office
Grazie all’IDP, il data-entry manuale diventa un ricordo del passato. L’estrazione dei dati avviene in pochi secondi con tassi di precisione che superano il 99%. Questo permette al personale di spostarsi da compiti ripetitivi a basso valore verso attività analitiche e strategiche.
Il ruolo di DocuWare: l’Intelligent Indexing al servizio dell’impresa
In Real Document Solution, implementiamo soluzioni basate su DocuWare proprio perché rappresentano l’eccellenza nell’integrazione dell’IDP nei flussi aziendali. Il cuore di questa trasformazione è l’Intelligent Indexing.
Questa tecnologia non si limita a indicizzare un documento; “impara” attivamente dal comportamento degli utenti. Se confermi che un determinato numero su una fattura complessa rappresenta il codice CIG, DocuWare ricorderà questa informazione per tutti i documenti futuri di quel fornitore.
Qual è il vantaggio strategico? Non è l’azienda a doversi adattare al software creando complessi template, ma è il software che impara il linguaggio documentale dell’azienda.
Sicurezza e Compliance: il valore del dato certificato
In un’epoca di crescenti regolamentazioni (come la NIS2), la sicurezza del dato è inscindibile dalla sua gestione. L’IDP non solo estrae informazioni, ma le classifica automaticamente in base alla loro sensibilità (GDPR).
Un sistema IDP evoluto è in grado di:
- Oscurare automaticamente dati sensibili su determinati documenti.
- Assegnare permessi di accesso in base al contenuto rilevato nel documento.
- Garantire l’Audit-Trail, ovvero la tracciabilità totale di chi ha visto cosa e quando, partendo dal singolo metadato estratto.
Conclusione: prepararsi alla nuova era documentale
L’Intelligent Document Processing è la porta d’accesso più pratica e immediata per portare l’intelligenza artificiale nei processi quotidiani.
Non si tratta più solo di risparmiare spazio fisico o tempo di archiviazione. Si tratta di dare alla propria azienda la capacità di “leggere” la realtà attraverso i propri documenti, anticipando i problemi e cogliendo le opportunità prima della concorrenza.

Responsabile centro servizi e collaudo di Real Document solution
Conosce DocuWare come pochi in Italia. Si occupa di assistenza tecnica per i più importanti clienti di Real Document Solution e creare sistemi avanzati per l’archiviazione. Sfrutta le 57 pagine di funzionalità di DocuWare per trasformare semplici procedure veri processi digitali.
Anche lui usa DocuWare: per creare workflow documentali sincronizzati in tempo reale con altri applicativi, per creare report d’intervento, per gestire il porting da altri sistemi ECM/DMS.
Per qualsiasi informazione puoi scrivermi a: info@realdocumentsolution.it oppure chiamare il numero: +39 039.228.17.23




