• Daniele Gamberini

Fattura Elettronica, un anno dopo…


E’ già passato un anno dall’introduzione dell’obbligo della fatturazione elettronica per le partite IVA (circa 2.8 milioni di soggetti coinvolti), ma il percorso è stato lungo. Ripercorriamo le tappe che hanno portato a questa importante svolta digitale:

  • 6 Giugno 2014, introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica verso la Pubblica Amministrazione

  • 31 Marzo 2015 obbligo ampliato anche alle Pubbliche Amministrazioni Locali

  • 1 Luglio 2018 obbligo di fatturazione elettronica per alcune categorie (soprattutto le pompe di benzina)

  • 1 Gennaio 2019 obbligo di fatturazione elettronica B2B.

Un po’ di numeri

Secondo i dati ufficiali rilasciati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, al 31 Dicembre 2019, il Sistema di Interscambio ha gestito una media giornaliera di 5,5 milioni di file, generati da quasi 4 milioni di soggetti emittenti (3.865.710).

Il totale dei file inviati è di 2.020.766.169 e solo il 2,42% è stato scartato, fissando la quantità “finale” delle fatture memorizzate a 1.969.949.652 unità.

L’importo totale è di 2.926 miliardi di euro, inclusa l’IVA.

Potenzialità

L’introduzione di un sistema completamente digitale per la gestione della fatturazione, apre numerose possibilità di gestione e analisi dei dati che questi documenti possono fornire alle aziende, non solo, sfruttando la giusta tecnologia, posso far sì che l’archiviazione dei documenti sia automatizzata secondo regole create ad-hoc e che possa scatenare workflow per gestire le approvazioni dell’intero processo : dalla creazione dell’ordine alla sua fatturazione, passando per l’associazione dei DDT, fino a concludersi con la chiusura dell’ordine e con il contratto.

Questi automatismi semplificano enormemente la gestione dei documenti all’interno di un’azienda, inoltre, la tecnologia che permette di gestirli, può essere usata per sviluppare processi di Business and Analytics Intelligence molto più semplici da gestire sfruttando i file XML, rispetto ai PDF coi quali si era soliti archiviare le fatture digitali. Saper conoscere e monitorare costantemente i dati, diventa molto importante per salvaguardare la competitività e la crescita aziendale.

Opportunità

Anche se per gli altri documenti connessi alla fatturazione elettronica non è obbligatoria la conservazione sostitutiva, così è per il flusso di fatturazione elettronica digitale.

Integrare la conservazione a tutti i documenti connessi alla fattura, può essere una grande opportunità per sbarazzarsi della carta e soprattutto per rendere i processi più sicuri. Sulla sicurezza normativa è importante sottolineare l’importanza e l’opportunità che offre la fatturazione elettronica. Un processo digitale permette maggiore controllo, maggiore analisi dei dati e maggiore tenuta sicura di tutto l’impianto documentale digitale che un’azienda ogni giorno gestisce. E se associamo questa sicurezza alla compliance normativa sempre più pressante, è evidente che la fatturazione elettronica offre la grande opportunità di mettersi a norma di legge con il proprio impianto documentale.

Soluzione

Come sfida, abbiamo sviluppato un ambiente di gestione del flusso fatturazione elettronica completo in tutte le sue fasi, che fosse interamente integrato sulla piattaforma DocuWare, non solo, nel nostro know how è presente la gestione dei collegamenti tra documenti e la gestione della conservazione sostitutiva. Tutto nella stessa piattaforma, senza fuoriuscite di documenti e con il completo controllo dei passaggi e della sicurezza dei dati.

Lavorare in maniera più efficiente, eliminare progressivamente la carta e avere maggiore, vuole essere il nostro “mantra” per i progetti che sviluppiamo e che proponiamo al mercato: abbraccia con noi la “Digital Transformation”.

#docuware #innovazione #automazione #dematerializzazione #fatturaelettronica

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